Guida

Commissioni Booking: quanto paga davvero un hotel e come tenerne di più

Booking.com ti porta ospiti che da solo non troveresti, e su ognuno trattiene una percentuale. Qui trovi quanto trattiene, su cosa la calcola, cosa succede con IVA, cancellazioni e programmi, e come far arrivare diretta una parte delle prenotazioni. Con le fonti, e con i conti fatti su un hotel vero.

In breve. Booking trattiene una commissione su ogni soggiorno: secondo i dati di Federalberghi riportati dall'Autorità garante della concorrenza, la base è il 15%, nelle località più richieste il 18%, con Preferiti Plus il 23%. Si calcola sull'importo della prenotazione, di norma con l'IVA dentro, tassa di soggiorno esclusa. Su € 150.000 venduti in un anno fanno da € 22.500 a € 34.500. Ogni prenotazione che arriva diretta non la paga.

Quanto prende Booking di commissione?

Non c'è un listino pubblico: la percentuale è scritta nel tuo contratto. I numeri più affidabili per l'Italia sono quelli che Federalberghi ha dato all'Autorità garante della concorrenza, riportati nel provvedimento con cui l'AGCM ha aperto l'istruttoria A558 nel marzo 2024. La commissione di base è il 15%. Nelle località con molta domanda si assesta quasi sempre al 18%, anche senza programmi. Chi aderisce a Partner Preferiti paga 3 punti in più, fino al 18%; con Preferiti Plus si sale al 23%; altri strumenti per comprare visibilità, come Visibility Booster, arrivano fino al 30%.

Anche Federalberghi Savona parla di una commissione dal 15 al 20% del prezzo della camera. La tua percentuale esatta la trovi nel contratto e, come spiega Booking.com nelle pagine per le strutture, nella sezione della contabilità dell'extranet, nel resoconto delle prenotazioni. Se lì è più alta di quella del contratto, di solito vuol dire che partecipi a un programma che la aumenta.

Su cosa si calcola la commissione: camera, colazione, IVA, tassa di soggiorno?

La commissione è una percentuale dell'importo totale della prenotazione: il prezzo della camera più i costi aggiuntivi che addebiti tramite Booking, come la colazione venduta con la tariffa o le pulizie. Si applica dopo il check-out. Sulla tassa di soggiorno Booking non prende commissione. Sull'IVA sì, nella maggior parte dei paesi: Booking lo scrive per le sue strutture, e per l'Italia lo conferma Federalberghi Savona.

Questo cambia il conto più di quanto sembri. Se l'ospite paga € 100 a notte con l'IVA al 10% dentro, il tuo ricavo senza IVA è € 90,91. Una commissione del 18% su € 100 sono € 18: rispetto a quello che incassi davvero, pesa il 19,8%. Le condizioni precise sono nel tuo contratto: controllale lì.

Quanto paga in un anno un hotel di 15 camere?

Facciamo un esempio. Un hotel di 15 camere vende su Booking 1.500 notti l'anno, a € 100 a notte: sono € 150.000 di prenotazioni. Ecco quanto va a Booking secondo la percentuale del contratto.

CommissioneQuando si applicaIn un anno
15%Commissione di base€ 22.500
18%Località molto richieste, o Partner Preferiti€ 27.000
23%Preferiti Plus€ 34.500

Tra la commissione di base e Preferiti Plus ballano € 12.000 l'anno. Per fare lo stesso conto con i tuoi numeri, prezzo medio, notti, prenotazioni al mese e la tua percentuale, usa il calcolatore delle commissioni Booking: il conto si fa nel browser e non salva niente.

Si paga la commissione sulle prenotazioni cancellate e sui no-show?

Dipende da cosa succede alla prenotazione. Le regole, dalle pagine di Booking.com per le strutture:

  • Cancellazione gratuita: nessuna commissione.
  • Cancellazione con penale: la commissione si paga sulla penale che incassi.
  • No-show: se lo segni entro 48 ore dalla data di check-out e rinunci alla penale, non paghi commissione.
  • Tariffa non rimborsabile: la commissione si paga anche se l'ospite non arriva, a meno che tu non rinunci alla penale.
  • Modifiche, come un ospite che parte prima: vanno registrate entro 48 ore, altrimenti la commissione resta sull'importo pieno.

Genius e Partner Preferiti di Booking: cosa sono e quando conviene aderire?

Sono due cose diverse. Genius è uno sconto per gli ospiti più fedeli di Booking: secondo le pagine di Booking sul programma parte dal 10% e lo paghi tu, con un prezzo più basso. Lo stesso vale per le tariffe per chi prenota da telefono (almeno il 10%) e per paese (almeno il 5%). Partner Preferiti e Preferiti Plus invece non toccano il prezzo: danno più visibilità in cambio di una commissione più alta. Booking.com nella pagina del programma parla di un piccolo aumento; secondo i dati riportati dall'AGCM sono 3 punti, fino al 18%, e il 23% per Preferiti Plus.

Per capire se ti conviene, guarda quante prenotazioni in più ti servono per restare in pari. Se passi dal 15 al 18%, ti restano 82 euro ogni 100 invece di 85: ti servono il 3,7% di prenotazioni in più solo per incassare come prima. Dal 18 al 23% serve il 6,5% in più. Tutto quello che arriva oltre è guadagno; se non arriva, stai pagando di più per lo stesso lavoro.

Nel dicembre 2024 l'AGCM ha chiuso l'istruttoria A558 accettando gli impegni di Booking, senza accertare un'infrazione: i prezzi che fai sugli altri canali online non devono più contare per entrare o restare in questi programmi. Ad aprile 2026 l'Autorità ha aperto una nuova istruttoria su come Booking presenta agli ospiti le strutture Preferite; l'esito non è ancora noto.

IVA sulle commissioni Booking: chi la paga e come si registra la fattura?

La fattura arriva da Booking.com B.V., società olandese con sede ad Amsterdam, nella prima settimana del mese, per i soggiorni con check-out nel mese prima, e va pagata entro 14 giorni, come spiega la pagina di Booking sulle fatture. Se usi Payments by Booking.com, la commissione può essere trattenuta dai pagamenti che ricevi.

Se hai una partita IVA italiana valida per le operazioni con l'estero (iscritta all'archivio VIES) e l'hai comunicata a Booking, la fattura arriva senza IVA: la integri tu con l'inversione contabile e la trasmetti allo SdI con il documento TD17, come indica la guida dell'Agenzia delle Entrate alla fattura elettronica. Senza una partita IVA iscritta al VIES, dal 1° maggio 2023 Booking applica l'IVA italiana al 22%, come scrive nelle sue domande sull'IVA per l'Italia.

In regime ordinario l'IVA integrata di solito si versa e si detrae insieme, quindi non è un costo; nel regime forfettario si versa senza poterla detrarre, e lì la commissione costa il 22% in più. Dal 2027 le regole IVA passano a un nuovo testo unico: per come registrare le fatture nel tuo caso, chiedi al commercialista.

Posso fare un prezzo più basso al telefono o sul mio sito?

Sì. In Italia, dal 2017, la legge 124/2017 (articolo 1, comma 166) rende nullo ogni patto con cui un'impresa turistico-ricettiva si impegna a non offrire ai clienti, "con qualsiasi modalità e qualsiasi strumento", prezzi o condizioni migliori di quelli che fa tramite i portali. Vale quindi anche al telefono, non solo sul sito. In più, dal 14 novembre 2024 Booking deve rispettare in tutta l'Unione europea il regolamento sui mercati digitali, che vieta alle grandi piattaforme di impedire alle strutture prezzi diversi sugli altri canali.

Non serve fare la guerra al portale. Basta dare a chi prenota direttamente una ragione per farlo: un prezzo un po' più basso, la colazione inclusa, un arrivo anticipato, uno sconto per chi torna. La legge parla di imprese: se affitti senza partita IVA, chiedi alla tua associazione di categoria.

Commissioni Booking e Airbnb: quale costa di più a un hotel?

Per un hotel le percentuali sono simili. Airbnb, nella sua pagina sui costi del servizio, applica agli hotel e a chi usa un gestionale il costo tutto a carico della struttura: di solito tra il 14 e il 16%, il 15,5% nella maggior parte dei casi. L'altra formula, circa il 3% alla struttura e il resto all'ospite, non vale per gli hotel. Booking parte dal 15% e sale con la località e i programmi. La differenza vera la fa quante prenotazioni ti porta ciascuno: secondo l'indagine Hotrec citata dall'AGCM, in Italia circa il 70% delle prenotazioni alberghiere fatte tramite portali passa da Booking (dati 2019).

Commissioni troppo alte: cosa puoi fare questo mese?

Lasciare Booking raramente conviene a una piccola struttura. Conviene invece pagare solo le commissioni giuste e spostare sul diretto una parte delle prenotazioni. Sei cose da fare subito:

  • Apri il contratto o l'ultima fattura e controlla la percentuale. Se nel resoconto delle prenotazioni è più alta di quella del contratto, probabilmente sei in un programma come Partner Preferiti o Visibility Booster: decidi se tenerlo.
  • Segna i no-show entro 48 ore dalla data di check-out: se rinunci alla penale, su quella prenotazione non paghi commissione.
  • Registra entro 48 ore anche le modifiche, per esempio un ospite che parte prima: se non lo fai, la commissione si paga sull'importo pieno.
  • Fai il conto dei programmi con i tuoi numeri: un punto di commissione in più vale la pena solo se porta abbastanza prenotazioni in più (il calcolo è qui sopra).
  • Fai un prezzo migliore, o una condizione migliore come la colazione inclusa, a chi prenota direttamente: la legge te lo permette.
  • Metti il numero di telefono ben visibile sul sito e sulla scheda Google, e fai in modo che qualcuno risponda sempre.

Quanto si recupera con le prenotazioni dal telefono?

Molti ospiti trovano la struttura su Booking e poi telefonano, per un dettaglio o per chiedere se direttamente c'è un prezzo migliore. Una prenotazione di due notti a 120 euro presa al telefono invece che sul portale ti lascia in tasca € 43,20 di commissione al 18%. Se invece nessuno risponde, l'ospite torna su Booking, e paghi; oppure prenota da un'altra parte, e perdi tutta la prenotazione. Nella guida su come non perdere prenotazioni al telefono trovi come contare quante chiamate ti sfuggono in una settimana.

Quando non puoi rispondere, al banco, in sala o di notte, può farlo un assistente telefonico: risponde a nome dell'hotel, raccoglie nome, date e numero di ospiti e te li manda su WhatsApp, così richiami e chiudi tu la prenotazione diretta. Con kallmy si parte da € 12,95 al mese più IVA: una sola prenotazione come quella dell'esempio copre circa 3 mesi. Come funziona in albergo lo trovi nella pagina sul receptionist AI per hotel; tutti i piani nella pagina prezzi e piani.

kallmy non è affiliata a Booking.com né approvata da Booking.com. Booking.com, Genius e Partner Preferiti sono marchi di Booking.com B.V., citati solo per spiegare come funzionano le commissioni. Le informazioni fiscali sono generali: per il tuo caso vale il parere del commercialista.

Senti come risponde, prima di decidere

Puoi parlare con l'assistente dal browser in due minuti, senza registrarti, e fargli le domande che ti fanno i tuoi ospiti. Se ti convince, lo prepari con le informazioni della tua struttura e lo provi gratis per 7 giorni, senza carta di credito; il numero per ricevere le chiamate vere si attiva con l'abbonamento, a partire da € 12,95 al mese più IVA.

Guide correlate per la tua struttura

Domande frequenti

Quanto prende Booking di commissione a un hotel?

Dipende dal contratto. Secondo i dati di Federalberghi riportati dall'Autorità garante della concorrenza nel 2024, la base è il 15%, nelle località più richieste quasi sempre il 18%, con Partner Preferiti il 18% e con Preferiti Plus il 23%; altri programmi arrivano al 30%. La tua percentuale è nel contratto e nelle fatture mensili.

Booking prende la commissione anche sulla tassa di soggiorno?

No. Booking.com scrive che non applica la commissione sulle imposte locali come la tassa di soggiorno. La applica invece sul resto dell'importo della prenotazione, compresi i costi aggiuntivi addebitati tramite Booking.

La commissione si paga anche su colazione e pulizie?

Se le vendi tramite Booking, sì: la commissione si calcola sull'importo totale della prenotazione, prezzo della camera più i costi aggiuntivi che addebiti con la prenotazione. Quello che l'ospite compra direttamente in struttura, fuori da Booking, non entra nel conto.

Si paga la commissione se l'ospite cancella?

Con la cancellazione gratuita no. Se l'ospite paga una penale, la commissione si paga sulla penale. Per un no-show, se lo segni entro 48 ore dal check-out e rinunci alla penale, non paghi commissione.

Le commissioni di Booking sono detraibili?

Per un'impresa la commissione è un costo dell'attività. L'IVA sulla fattura di Booking la integri tu con l'inversione contabile: in regime ordinario di solito si versa e si detrae nello stesso periodo, nel regime forfettario si versa senza poterla detrarre. Come registrarla nel tuo caso lo dice il commercialista.

Quando arriva la fattura delle commissioni e quando si paga?

Booking.com manda la fattura nella prima settimana del mese, per i soggiorni con check-out nel mese prima, e va pagata entro 14 giorni. Se usi Payments by Booking.com, la commissione può essere trattenuta direttamente dai pagamenti che ricevi.

Si può trattare la commissione con Booking?

Booking.com non descrive nelle sue pagine per le strutture una trattativa sulla percentuale. Quello che puoi decidere tu è se aderire o uscire dai programmi che la aumentano, come Partner Preferiti, Preferiti Plus o Visibility Booster.

Un ospite mi ha trovato su Booking e mi chiama per prenotare: posso fargli un prezzo migliore?

Sì: in Italia la legge 124/2017 rende nullo il patto che vieta a un'impresa ricettiva di fare ai clienti prezzi o condizioni migliori, con qualsiasi strumento, telefono compreso. Non usare però i contatti degli ospiti ricevuti tramite Booking per mandare promozioni: servono solo per quella prenotazione.

Aggiornato il 2 novembre 2026. Prezzi IVA esclusa, dal listino in vigore.